Il colore blu è uno dei colori primari, insieme al verde e al rosso, da cui le varie unioni con essi si possono creare altre tonalità e diverse sfumature; inoltre è uno dei molti colori che l’occhio dell’uomo può vedere e riconoscere. Se viene mischiato a pigmenti o altri colori, tra cui il bianco o il nero, ci possono fare molte gradazioni di blu che vanno dal più chiaro al più scuro, e grazie a queste hanno un nome particolare.

Vediamo insieme quanti tipi di blu esistono e forse può diventare il nostro nuovo colore preferito.

Quali sono e come si chiamano

  • Acqua: è un turchese molto acceso, è conosciuto anche con il nome “Ciano“.
  • Acquamarina: è una tonalità tra il verde chiaro e il ciano. Da il nome anche alla pietra preziosa colorata con questa tonalità, essa è anche la pietra portafortuna del segno zodiacale Acquario.
  • Avio: è una tonalità di azzurro mischiato col grigio. Il nome di questo colore è per via delle uniformi degli aviatori.
  • Azzurro: è una delle tonalità più facili da creare e anche da trovare nelle confezioni di colori a spirito e matite colorate. Si forma grazie al blu e al bianco oppure anche la colla bianca può essere utile se si fanno opere di decoupage.
  • Azzurro Fiordaliso: tonalità non molto accesa di azzurro che ricorda molto il colore dei petali dell’omonimo fiore.
  • Azzurro pastello: azzurro di colore tenue e molto chiaro che ricorda il cielo. È uno dei colori principali per i corsetti di tutine e bavagliette per i neonati maschi.
  • Blu: colore base da cui si possono creare altre tonalità e anche antri tipo di colorazioni.
  • Blu acciaio: gradazione leggermente più scura. Ricorda un Azzurro Avio più scuro.
  • Blu Alice: è un azzurro talmente chiaro che può essere scambiato per un bianco sporco di azzurro, quasi come una nuvola si sia sparsa nel cielo. La particolarità sta nel nome perché la sua creatrice è niente che poco di meno la figlia del politico Theodore Roosevelt.
  • Blu Bondi: gradazione di azzurro, deve il suo nome al colore del mare che si trova a Sidney, nella spiaggia Bondi Beach.
  • Blu Chiaro: sfumatura del blu, molto vicino al “Fiordaliso” nella tavola dei colori.
  • Blu di Persia: gradazione di blu che si avvicina un po’ al viola. Il suo nome deriva dall’utilizzo di un sale particolare perché è blu e si chiama Silvinite; fu creato e usato per la prima volta nel 1955.
  • Blu di Prussia: blu molto scuro tendente al nero e al viola scuro. È stato scoperto per caso in Germania.
  • Blu Dodger: graduazione di blu acceso. Viene usato per le uniforme della squadra californiana di basball “Los Angeles Dodger“.
  • Blu Egiziano: tonalità che ricorda molto il viola ma con tonalità di blu. Fu scoperto dagli Egizi, grazie a questo venne chiamato così, ed usato anche dai Romani, Etruschi, Greci.
  • Blu Elettrico: gradazione più chiara rispetto  al blu di Prussia. Ricorda l’alone che è intorno ai filmini.
  • Blu Fiordaliso: tonalità più scura dell’azzurro Fiordaliso. Anche questo colora i petali del fiore Fiordaliso.
  • Blu Marino: altra colorazione di blu che tende al nero e viola. Ricorda il colore dei fondali marini.
  • Blu Notte: sfumatura del blu tendente al viola. Compare spesso dopo il tramonto.
  • Blu Oltremare: colorazione di blu che viene dai lapislazzuli. Michelangelo ne ha usato una grande quantità per dipingere il cielo della Cappella Sistina.
  • Blu Pavone: sfumatura di colore che tende al verde scuro.
  • Blu Polvere: è un colore che viene creato unendo il blu e molto, o poco, grigio, a seconda della gradazione che si vuole ottenere può uscire chiaro o scuro.
  • Blu Reale: tonalità più accesa del blu acciaio, è tendente al viola ma viene creato con pigmenti azzurri, blu e bianchi insieme.
  • Blu Scuro: colorazione di blu profondo che ricorda il fondo dell’oceano sulle cartine e mappe.
  • Blu Tiffany: gradazione di blu tendente al verde. Colore che viene associato al marchio di gioielli Tiffany.
  • Carta da zucchero: è un azzurro molto chiaro e delicato, ricorda il cielo in pieno giorno.
  • Celeste: graduazione di azzurro molto acceso, ricorda il colore Ciano. Può essere anche usato come nome di persona.
  • Ceruleo: colorazione di blu che varia dall’azzurro al verde. Esiste anche una particolare iride dell’occhio che cambia colore a seconda del tempo.
  • Ciano: tipologia di azzurro molto chiaro e molto acceso.
  • Cobalto: tonalità che viene formato grazie a pigmenti blu e viola. Fu scoperto nel 1802 grazie a Louis – Jacques Thenar.
  • Denim: sfumatura di blu che tende al grigio. Usato per la prima volta per colorare i primi jeans negli anni sessanta.
  • Indaco: tonalità di blu che si crea usando il Ciano e il Magenta.
  • International Klein Blue: graduazione di Blu Oltremare più scura e tendente al viola.
  • Lavanda blu: variazione del colore viola lavanda con qualche aggiunta di pigmento azzurro che lo rende più acceso.
  • Pervinca: graduazione di blu che viene creato con il celeste, il violetto e il grigio. Da il nome al fiore.
  • Turchese: tonalità di azzurro molto scuro, tendente al grigio.
  • YInMn Blue: colore che ricorda il Blu di Prussia e il Blu Cobalto. Si forma grazie alla composizione a tre minerali le cui iniziali sono nel suo nome YIn: Ittito (Y), indio (I) e magnese (Mn).
  • Zaffiro: gradazione di blu leggermente più scuro del Blu di Prussia. Da il nome alla pietra preziosa.

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