La balestra è un’arma che, in alto medioevo, era considerata all’avanguardia. La forza dello sparo era tale da poter uccidere i nemici anche a diversa distanza. Questo voleva dire anche avere un certo vantaggio sugli avversari poiché era possibile creare anche strategie alternative.

Composta comunque da un arco di legno, il nido della freccia e il Teniere. Naturalmente, se andiamo a vedere pienamente la struttura intera, ci sono decine e decine di piccoli componenti.

Il Teniere è una parte importante che riesce a garantire un rapporto resistenza, peso ed equilibrio. In base alla forma, alla lunghezza e anche al peso, la balestra riesce poi a garantire uno sparo importante, raggiungendo anche diversi metri di distanza.

Come funziona la balestra e come si tiene

Iniziando dalla funzionalità, la balestra è costituita da una corda bloccata nell’arco che viene teso in modo da incurvare maggiormente l’archetto. Essa viene poi bloccata e, facendo pressione sul grilletto sottostante, la freccia spara.

Il corpo di sostegno, cioè quello centrale, è chiamato Teniere. Il nome deriva forse da fatto che si deve “tenere” questa parte per imbracciare la balestra. Il calcio posteriore deve essere poggiato sulla spalla, in modo che il “rinculo” dello sparo non faccia spaccare la balestra dalle mani.

Per il caricamento delle frecce, l’azione avviene in manuale. Infatti la freccia è posizionata nel nido in modo da spingere interamente la corda verso il blocco per tesarla. Il grilletto va dunque a bloccarsi ed è pronto allo sparo.

Le caratteristiche del Teniere

Il Teniere, alla fine, non è altro che un corpo centrale dove poi sono poggiate tutte le altre parti che interessano il funzionamento della balestra. La parte anteriore ha l’arco, che di tende, poi c’è il martinetto, cioè tutto il meccanismo per tesare l’arco.

Nella parte sottostante troviamo il grilletto, il fermo del martinetto e la briglia. Ci sono poi delle balestre di precisione che sono anche complete di mirino e di altri componenti che migliorano sia la tesatura che anche la distanza di lancio.

Il fusto della balestra, in quali materiali si realizza

Anticamente, la prima forma di balestra che ha resistito per secoli, aveva la balestra e il Teniere interamente in legno. Poi sono aggiunti dei componenti di metallo.

Oggi è possibile trovare dei Tenieri che sono in plastica, in PVC oppure anche in carbonio e metalli vari. Infatti è possibile anche che essi siano in alluminio per essere più leggeri e anche resistenti.

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