In Giappone esiste un museo tutto dedicato a questo cibo che per loro è importante e anche una fonte di guadagno dato che lo si vede spesso nei film o documentari sul Giappone. All’inizio però era un piatto povero per mangiare carne, pasta e verdura insieme, ora però la storia di questo piatto è cambiata, e pure i giapponesi hanno cambiato il modo di cucinarlo ma sempre seguendo le ricette base.

Cos’è?

Il ramen è una zuppa giapponese molto famosa sia in Giappone che nel resto del mondo, soprattutto nei ristoranti tipici giapponesi, in quelli cinesi è difficile trovarlo, e in alcuni bisogna pure preordinarlo per il giorno dopo.

Più lo si vedeva in televisione più ha suscitato nelle persone la curiosità di assaggiarlo e andarlo a cercare nei luoghi più disperati, soprattutto quando ancora non andava di moda la cucina giapponese.

Che sia per se stessi oppure per offrirlo agli altri, lo si cucina sempre con prodotti freschi e del proprio orto, dato che la cultura giapponese, nonostante la grande tecnologia, ha ancora quella pazienza e forza di coltivare un piccolo orticello in giardino, soprattutto nelle zone rurali e in aperta campagna.

Dove si più trovare?

In Giappone ci sono ristoranti di solo ramen che, a differenza degli altri, si adattano alle esigenze e alla vita frenetica delle persone che vivono lì, infatti c’è solo il bancone senza posti a sedere, e ogni spazio è separato dalle barriere in legno per avere un po’ di privasy. Davanti si vede solo la cameriera che prende le ordinazioni e manda poi tutto ai cuochi, e quando il piatto è pronto lo serve.

Ma ovviamente in altri ristoranti e locali è possibile sedersi e guastare piano questa zuppa.

Ora anche in Italia stanno aprendo dei “Ramen bar” quasi uguali a quelli in Giappone, le uniche differenze sono che appena si esce sei nella città di appartenenza, e si può gustare con calma.

Una particolarità di questo cibo tipico sta nella pasta, loro usano spaghetti molto sottili che vengono fatti a mano, chiamati noodles, nei locali giapponesi è solo un lungo spaghetto che viene creato da un impasto di grano.

Anche alcune aggiunte sono diverse, come il kamaboto, tradotto in italiano è naruto, si tratta di una prodotto a forma di girella che viene dall’unione del surimi e del pesce azzurro.

Nei negozietti asiatici è possibile trovare il ramen istantaneo ma non è proprio uguale a come lo fanno nei ristoranti perché è tutto liofilizzato e in bustine che bisogna aggiungere durante la cottura, ma almeno bastano solo 3 minuti.

Nei supermercati è possibile trovare sia quelli istantanei, prodotti anche da marche di cibo buone, oppure a parte si possono trovare buste di noodles per cucinarli a piacimento dato che si fanno in pochissimi minuti.

Com’è composto?

Una ricetta base e facile per il ramen è qui elencata:

  • 130 g di noodles;
  • 300 ml di brodo (che può essere vegetale, di carne o di pesce);
  • 60 g di pasta di miso;
  • (a piacere) 1 cucchiaio di miso piccante;
  • 3 fette di pancia di maiale;
  • 2 uova sode o alla coque;
  • mezza foglia di alga nori;
  • cipollotti tagliati a rondelle;
  • funghi;
  • bamboo lessati;
  • semi di sesamo.

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