I prestiti INPDAP consistono in prestiti che vengono erogati dalla sezione INPS per i pubblici dipendenti: fino al 2011, la sezione era chiamata INPDAP e quindi da allora il nome è rimasto lo stesso. I prestiti INPDAP per dipendenti vengono concessi a tassi agevolati sia ai lavoratori della Pubblica Amministrazione che ai pensionati della stessa. 

Cosa sono?

Si tratta di una soluzione valida per l’accesso al prestito per i dipendenti pubblici, se si ricerca un tasso particolarmente agevolato ed interessante. 

I prestiti INPDAP possono essere finanziamenti di piccole somme di denaro, oppure possono riguardare delle somme più grandi, e a seconda richiedono anche garanzie diverse. Il tratto comune è il fatto che i prestiti INPDAP vengono erogati dal Fondo Comune oppure dalle banche che sono agevolate con questa sezione dell’INPS. 

I vantaggi dell’accesso ai prestiti INPDAP per dipendenti pubblici sono nei tassi di interesse che sono considerevolmente bassi rispetto a quelli online. Per fare un esempio: si tassi di interesse dei prestiti INPDAP variano dal 2% minimo fin sopra il 5% massimo, mentre i migliori prestiti offerti dalle banche in genere hanno tassi dal 7% in più. I grandi vantaggi che questo tipo di prestiti comporta spinge sempre tantissimi dipendenti della Pubblica Amministrazione a farne richiesta. 

Le principali tipologie

I prestiti INPDAP per dipendenti della PA possono essere suddivisi in tre tipologie principali: abbiamo i piccoli prestiti, i prestiti pluriennali diretti, ed infine i prestiti pluriennali garantiti. 

I piccoli prestiti INPDAP sono dei finanziamenti di breve durata, massimo quattro anni, la cui somma massima è di uno stipendio (o pensione) media da restituire in un anno; oppure due volte lo stipendio, da restituire in due anni; tre volte lo stipendio, da restituire in tre anni; quattro volte lo stipendio, da restituire in quattro anni. 

Inoltre i tassi dei piccoli prestiti INPDAP sono più vantaggiosi di quelli normali; il tasso medio (TAEG) globale si aggira al 5% circa. 

I prestiti pluriennali diretti sono invece dei prestiti finalizzati, che vengono quindi erogati sulla base di una provata necessità di tipo economico. 

L’elenco completo delle casistiche è disponibile sul sito dell’INPDAP. Questo tipo di prestiti può essere richiesto da dipendenti statali con almeno 4 anni di anzianità e 4 anni di contribuzioni. 

I prestiti INPDAP pluriennali garantiti invece sono prestiti che funzionano come quelli diretti ma tutelano anche il richiedente dal decesso prima della fine del rimborso, dalla cessazione del servizio e dalla riduzione dello stipendio; sono, appunto, prestiti INPDAP ‘garantiti’. Per ottenerli bisogna avere il certificato di sana e robusta costituzione. 

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