Sono in rapida crescita da qualche anno a questa parte gli investimenti nel mondo crypto e quasi tutti i progetti nascenti non fanno fatica a trovare degli investitori interessati a impegnarsi finanziariamente per contribuire al loro sviluppo. Le criptomonete emergenti sono considerate assets con elevate potenzialità di crescita e per questo sono scelte da coloro che puntano a ottenere dei lauti profitti, anche partendo da capitali di piccola entità.

Criptovalute emergenti: quali monitorare

Investire in criptovalute emergenti e nei progetti innovativi non è però semplice. È importante informarsi adeguatamente e restare sempre aggiornati sull’andamento dei diversi crypto asset, in modo da individuare le potenzialità di ciascuno di essi. In questo scenario è quindi utile guardare alla selezione delle migliori crypto nuove ed emergenti proposta dal portale Giocareinborsa.net, punto di riferimento per gli investitori che vogliono conoscere le opportunità che i mercati finanziari offrono.

Cronos (CRO)

La criptomoneta Cronos (CRO) è la valuta ufficiale della piattaforma di investimenti Crypto.com. Conosciuta inizialmente come Crypto.com, la moneta è stata di recente rinominata e merita di essere inserita nella lista delle migliori criptovalute emergenti. Il valore di questa moneta è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni e anche se di recente sta vivendo un periodo negativo – al pari di tutto il settore crypto – continua a essere una delle monete con le maggiori potenzialità di crescita, perché legata ad un progetto potenzialmente di successo.

Secondo alcuni analisti la crescita di CRO potrebbe rispecchiare in futuro quella di BNB, la moneta ufficiale di Binance, diretto concorrente della piattaforma Crypto.com. Analizzando l’attuale capitalizzazione di mercato di Cronos e lo stato di avanzamento della piattaforma, è difficile pensare che il prezzo di CRO possa raggiungere il massimo storico di BNB, ma è probabile invece che la crescita di questa moneta avrà un andamento simile a quello della valuta di Binance, seppur a valori di prezzo più bassi.

Uniswap (UNI)

UNI è la criptomoneta ufficiale del progetto DeFi Uniswap. Si tratta dunque di una altcoin emergente del settore della finanza decentralizzata e il suo prezzo ha visto una rapida crescita tra il 2020 e il 2021, periodo in cui questo sistema automatizzato di scambi di token ha iniziato a divenire sempre più popolare tra gli investitori crypto. Uniswap continua a essere uno dei principali punti di riferimento per chi vuole investire con la finanza decentralizzata e il successo di questo progetto è da ascrivere in particolare alle commissioni molto basse. Secondo gli analisti la valuta Uniswap ha delle valide opportunità di crescita.

Basic Attention Token (BAT)

Un progetto interessante e ancora non diffusamente conosciuto è il browser web Brave Browser, la cui particolarità consiste nel premiare gli utenti che lo utilizzano distribuendo loro la criptomoneta BAT. Sviluppato per garantire la privacy di coloro che scelgono di sfruttarlo per la navigazione in rete, l’adozione sempre più diffusa ha portato a una crescita del valore della criptovaluta correlata, che viene considerata un buon investimento per chi vuole puntare sulle monete emergenti.

Differenziare il portafoglio crypto

Tutto il settore delle criptomonete è caratterizzato da una volatilità elevata, ma quest’ultima risulta ancor maggiore quando si parla di altcoin emergenti. Alla volatilità delle monete bisogna aggiungere poi il rischio di fallimento dei progetti in stadio iniziale, che dal punto di vista probabilistico è maggiore rispetto al rischio di fallimento dei progetti presenti sul mercato ormai da svariati anni.

Per provare a mitigare il rischio, gli esperti del settore consigliano di limitare le criptomonete emergenti in portafoglio, dedicando loro solo una percentuale ridotta del capitale. Chi investe esclusivamente in crypto dovrebbe puntare principalmente sulle valute con maggior capitalizzazione di mercato, mentre chi investe anche su altri assets dovrebbe limitare innanzitutto la percentuale dedicata alla crypto e di conseguenza la quota delle altcoin emergenti.