Gli stati uniti d’America rappresentano il paese all’interno del quale il duro lavoro e la perseveranza vengono sempre premiati con grande foga, specialmente dal punto di vista economico e retributivo. I dipendenti americani infatti godono spesso degli stipendi più alti di tutto il mondo. L’Italia rappresenta invece la capitale mondiale delle raccomandazioni, non importa infatti quanta perseveranza e quanto impegno si investa nel duro lavoro, perché spesso in Italia una postazione di lavoro la si ottiene solo per mezzo delle conoscenze.  Come si fa però ad ottenere un impiego in America e perché si dovrebbe fare questa scelta?

I lati positivi della vita in America

Per iniziare, uno dei punti a favore più interessanti della vita in America, risiede nel costo della vita. Rispetto l’Italia infatti, gli stipendi sono di fatto più alti, quindi proporzionalmente rispetto a quanto si guadagna si possiedono maggiori informazioni economiche a disposizione per l’acquisto e il risparmio. Si accoda tra la lista dei vantaggi l’approccio meritocratico: il mercato del lavoro è infatti caratterizzato da un forte spirito meritocratico, che in Italia invece non si possiede. Il mercato lavorativo americano è fortemente attivo e le possibilità di fare carriera sono alte se si vuole arricchire il proprio curriculum. Ad aggiungersi a queste positive possibilità, si accoda la possibilità di una buona istruzione: in America infatti si trovano alcune tra le migliori università del mondo. Inoltre i trasporti e la civiltà lì funzionano in maniera ottimale, contrariamente alle forma di giustizia che spesso tiene conto del controllo politico vigente.

Alcune curiosità indispensabili per vivere in America

Sebbene New York sia per tutti una scelta quasi dettata dal sogno e dalla voglia di vivere un’avventura, va comunque puntualizzato che gli affitti sono molto costosi ed è una citta in continuo fermento e agitazione.
Di grande importanza è anche la conoscenza della lingua inglese, che è la lingua più utilizzata, nonostante i tanti slang impiegati che ha permesso di battezzate la lingua americana. Oltre l’inglese però, che rappresenta la lingua madre all’82% della cittadinanza, si parla anche lo spagnolo, il francese, nonché il tedesco. Diversi stati si impegnano a favorire l’inclusione adottando una seconda lingua nazionale, per esempio in Louisiana si parla il francese, nelle isole Hawaii si parla l’hawaiano e in New Mexico sono presenti forti contaminazioni spagnole. Per essere però sempre aggiornati sulle politiche migratorie e per avere contezza burocratica di cosa significa vivere in America, basta contattare un avvocato per immigrazione per gli Stati Uniti come lo studio Demaio-law, sempre disponibile per qualsiasi chiarimento.