Volto noto della televisione, morto a 60 anni, Fabrizio Frizzi ha lasciato comunque un grande vuoto in ambito televisivo. Ancora oggi si parla molto della sua carriera e della sua morte.

Conduttore televisivo e radiofonico. Attore di film e anche protagonista teatrale. Doppiatore italiano e anche autore di diversi programmi di successo. Fabrizio Frizzi è stato un artista a tutto tondo ed è per questo che è stato amatissimo fino alla fine dei suoi giorni.

Ha continuato comunque a lavorare nel mondo della televisione fino a che la sua malattia non lo ha bloccato costringendolo a ritirarsi dalle scene.

Biografia di Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi nasce a Roma, sotto il segno dell’acquario, nel 1958. Era figlio di un distributore cinematografico di Bologna. Inoltre era anche il direttore commerciale di Cineriz.

Nella sua vita, Fabrizio Frizzi, è entrato casualmente nel mondo dello spettacolo, fino a innamorarsene. Nonostante il padre fosse molto noto, da piccolo, i suoi progetti erano tutt’altro. Ha un fratello, Fabio Frizzi, noto compositore di musica.

Fabrizio Frizzi ha frequentato le scuole a Roma, diplomandosi al liceo classico. Si iscrive all’università la Sapienza, nella facoltà di giurisprudenza, ma lascio dopo pochi mesi.

I suoi esordì iniziano nella radio, nel 1976, poiché aveva una voce “importante”, scenica. Una voce che poi lo ha fatto lavorare anche come doppiatore. Grazie alla sua ricchezza di termini e anche ad una buona attitudine a trovare sempre la risposta pronta, approdò poi alla Rai.

Qui è stato il momento di svolta. Nel 1980 era condutture di una trasmissione per ragazzi su Rai 2. La sua carriera era in continua ascesa tanto che molti lo ricordiamo anche per la conduzione di Miss Italia e donna sotto le stelle. Uno dei suoi cavalli di battaglia fu il programma: Scommettiamo che…?

Ha continuato a lavorare fino al 2017, quando venne colto da un malore mentre registrava una puntata dell’eredità.

Vita privata e curiosità

La moglie di Fabrizio Frizzi, Carlotta Mantovan, ancora molto legata all’immagine del marito, continua a parlare della splendida persona che era Fabrizio Frizzi.

Ha rilasciato e fatto scoprire anche alcune curiosità, come:

  • Appassionato di calcio, aveva due squadre del cuore, cioè Roma e Bologna
  • Amava ripetere le batture di Woody, lo sceriffo di Toy Story, a cui aveva prestato la sua voce
  • Nel 2009 Frizzi divenne anche un personaggio dei fumetti nella saga di topolino

Curiosità semplici e umili, ma che mostrano un grande valore spirituale ed emotivo.

Malattia e morte di Fabrizio Frizzi

Nel 2017, Fabrizio Frizzi, venne colpiti da un’ischemia cerebrale. Venne ricoverato immediatamente. Tuttavia guarì ottimamente, tanto che fu ospite in diversi programmi e si “vociferava” che a breve, nel 2018, gli avrebbero affidato un altro programma da condurre.

Il 26 marzo del 2018 morì improvvisamente per una emorragia cerebrale.