Impulso morboso agli acquisti o shopping compulsivo, è la definizione di un disturbo grave che come suggerisce il nome stesso, porta il soggetto ad effettuare acquisti in modo compulsivo ed incontrollato. È una patologia ufficialmente riconosciuta da un medico tedesco, sul finire del diciannovesimo secolo fu però un medico svizzero ad identificare questo disturbo con il nome di oniomania.

Cos’è

L’oniomania è il disturbo del controllo degli impulsi e porta dunque il soggetto a non avere padronanza delle azioni, portandolo al continuo acquisto di oggetti, abiti e tanto altro, che in realtà non sono necessari. L’impulso all’acquisto è dunque incontrollato e spesso, anche se il soggetto riconosce che il prodotto che cerca di acquistare è inutile, non riesce comunque a desistere dal farlo, questo con il tempo, porta il soggetto ad un crollo psicofisico che si potrebbe ripercuotere a livello umano, lavorativo ma soprattutto finanziario. Episodi di questo genere sono correlati a vari stati emozionali, infatti dalla negatività, si passa all’acquisto che è come una consolazione, subito dopo ci si sente dunque gratificati e felici ma improvvisamente il senso il malessere porta nuovamente il senso di ansia e pentimento per il gesto appena fatto.

Chi ne soffre

Secondo gli studi effettuati su un campione di soggetti, è un disturbo che colpisce persone già psicologicamente sofferenti in altri campi, infatti i soggetti più colpiti sono colori che soffrono di crisi di panico, ansia, chi ha delle dipendenze comportamentali o anche dipendenze da sostanze ed infine che è soggetto a disturbi dell’umore. In particolare si è appreso, che i più soggetti a sviluppare questa problematica, siano i giovani da 20 a 30 anni, periodo in cui si arriva ad una certa dipendenza economica che in alcuno casi può realmente far perdere il controllo e “dare alla testa”. Nei soggetti analizzati, si osservano quattro fasi:

  • Fase 1: il soggetto inizia ad avere pensieri negativi, ansia ed a volte veri e propri attacchi di anico.
  • Fase 2: pianificazione, ricerca del negozio giusto, del oggetto da acquistare.
  • Fase 3: acquisto dell’oggetto e senso di gratificazione, euforia e gioia.
  • Fase 4: realizzazione dell’azione appena compiuta e ritorno ad emozioni come frustrazione, ansia ma soprattutto vergogna e delusione verso sé stessi.

Come eliminarlo

Un disturbo come quello dell’impulso morboso agli acquisti, si elimina intanto riconoscendolo e fatto ciò sarà buona cura recarsi da uno specialista, psicologo o meglio psicoterapeuta che guiderà il paziente nella risoluzione. Il percorso affrontato, metterà a nudo il paziente così da portarlo a capire cosa abbia generato il disturbo fino a portarlo all’acquisto irrefrenabile e compulsivo di oggetti inutili. Un percorso lungo e spesso impervio, in cui anche i familiari o comunque i soggetti più vicini al paziente, sono invitati a collaborare sia per essere di supporto e sostegno sia per risalire ai motivi del problema.

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