Quando si avverte un dolore, il corpo sta comunicando che c’è qualcosa che non va. Questo tipo di sensazione infatti può essere vista come un segnale di difesa, una sorta di spia che dovrebbe consentire di intervenire sul fattore che lo ha provocato. Una volta individuata la causa si può intervenire nel modo più corretto per attenuare o eliminare il sintomo doloroso.

Il dolore all’inguine è quello che colpisce la zona dell’intersezione tra l’addome e la coscia. Si tratta di un sintomo che può essere collegato a diverse patologie e che può manifestarsi a varie intensità. Il dolore inguinale destro o sinistro deve essere trattato in base al problema che lo ha provocato: scopriamo quali sono le possibili cause e le possibili cure.

Cos’è e dove si sviluppa il dolore all’inguine

Come detto, l’inguine è una regione anatomica ben precisa, individuabile nella piega di flessione tra l’addome e la coscia. Si tratta di un’area ricca di formazioni nervose, vascolari e linfoghiandole e solitamente viene divisa in zona inguine-addominale e zona inguino-femorale. Il dolore può interessare sia la parte destra che la parte sinistra.

La localizzazione del problema è importantissima per la definizione del trattamento, però non dà molte informazioni per la diagnosi, visto che molte patologie possono presentarsi sia da un lato che dall’altro (ma molto più raramente su entrambe le parti). Il dolore inguinale destro è leggermente più diffuso rispetto a quello sinistro. Probabilmente questo è dovuto al fatto che la gamba destra è spesso quella dominante e quindi la più utilizzata.

Le possibili cause del dolore inguinale destro

Molto spesso il dolore è legato a condizioni patologiche a carico dell’anca. Tra queste è possibile menzionare l’artrite e l’artrosi, che va a colpire la cartilagine dell’anca, causando l’usura dei capi articolari. Alla base del sintomo potrebbe esserci anche una frattura dell’anca, evento purtroppo comune tra gli anziani e che in alcuni casi può innescare complicanze gravi. Potrebbe esserci anche una lussazione dell’anca, oppure una contrattura o uno stiramento muscolare.

Al di là delle patologie che riguardano l’anca, il dolore inguinale destro o sinistro può essere scatenato dalla pubalgia, spesso dovuto ad un sovraccarico dei muscolari adduttori. Un’altra causa potrebbe essere la sindrome del piriforme: il muscolo cresce troppo e diventa rigido, andando a comprimere il nervo sciatico. Alla base del dolore inguinale si potrebbe nascondere anche un’ernia inguinale, abbastanza diffusa tra gli uomini di mezza età.

Sintomi, diagnosi e possibili trattamenti

Solitamente il dolore inguinale legato a problemi all’anca si manifesta quando si compiono determinati movimenti, quando si cammina per parecchio tempo e quando ci si alza dopo essere stati seduti a lungo. Se invece il dolore è legato a problemi che interessano i tendini, si può avvertire quando si inizia l’attività fisica e nei momenti in cui c’è un sovraccarico dei tendini stessi.

Ad ogni modo, per scoprire quale sia la causa del dolore inguinale destro non ci si può affidare solo a questi indizi. È necessario rivolgersi al medico, che per scoprire il problema di solito procede con due esami:

  • L’ecografia, che permette di verificare la condizioni dei tendini e non solo;
  • La lastra, che permette di verificare lo stato dell’anca.

Se poi c’è il sospetto che il problema sia legato a disturbi che riguardano altri organi sarà necessario procedere con ulteriori approfondimenti

La scoperta della causa del dolore permette di individuare il miglior trattamento per risolvere il problema. In alcuni casi, come ad esempio nelle forme gravi di artrosi all’anca, sarà necessario intervenire chirurgicamente. In altri casi, invece, potrebbe essere necessario seguire un percorso di riabilitazione e rieducazione mirati al miglioramento della mobilità dell’anca o a risolvere i problemi muscolari. Il trattamento potrebbe essere completato con l’assunzione di farmaci antinfiammatori o infiltrazioni locali.