Gli strumenti musicali che oggi sono usatissimi, derivano e nascono da antichissimi strumenti musicali che, a causa di dimensioni e anche dalla complessità del suono, sono poi andati in disuso.

L’arciliuto, ancora usato per riproporre musiche barocche, del Rinascimento e del 1600, è stato uno strumento protagonista di tante composizioni musicali. Non si conosce molto di questo strumento. Tuttavia che c’è una crescente curiosità, specialmente dalle nuove generazioni.

Il suo nome è arciliuto, ma lo si conosce anche come “chitarrone”, proprio perché ha delle dimensioni molto, ma molto grandi.

L’età barocca, caratterizzata dalla musica

L’arciliuto è caratterizzato direttamente dalle grandissime dimensioni, ma anche per quanto riguarda una diversità nelle corde. In primo luogo ha delle corde che sono grandi da premere e poi ha alcune stringe che produce dei suoni più gravi.

I primi modelli risalto al 1620 ed aveva circa 11 paia di corde. La cassa armonica ricorda il liuto, ecco è chiamato “arciliuto”, cioè un liuto semplicemente più grande. Indubbiamente ha suscitato grande interesse in quest’epoca, tanto che divenne usatissimo per la composizione della “nuova musica”.

Alessandro Piccinini dichiarò che fu proprio lui a creare questo strumento, anche se sono altri artisti e anche bottegai costruttori di strumenti musicali, che hanno dichiarato di averlo costruito.

Cosa si sa sull’arciliuto

Iniziamo con delle curiosità sull’arciliuto. Nato come “prova” di novità di un nuovo strumento musicale. Vediamo che esso divenne particolarmente famoso, tanto che se ne crearono 3 varianti, quali:

  • Chitarrone
  • Tiorba
  • Liuto Attiorbato

Le forme e i suoi sono diversi. Il Chitarrone ha un collo molto lungo, ha due cavigliere nel manico e la cassa è molto “grassa”. La Tiorba ha due caviglieri sovrapposti. Il Liuto Attirobato è molto similare al liuto tradizionale, ma con diverse differenze che permettono di avere comunque un suono diverso.

Altra caratteristica importante. Ci sono degli arciliuti di un legno che è stato essiccato in modo particolare, tanto che, come i violini Stradivari, hanno poi un suono particolare.

Il chitarrone: quando è stato inventato?

La data in cui si dichiara che sia stato inventato l’arciliuto è diversa da quella che riguarda la nascita del chitarrone.

Infatti, in base a diverse testimonianze, il primo, cioè l’arciliuto è stato creato nel 1620 e usato in diverse creazioni di composizioni che sono tradizionali. Mentre il chitarrone, dopo il successo della prima struttura, è stato creato intorno al 1623. Ovviamente non è detto che sia esattamente questa la data di creazione, ma questo è quello che si sa al momento.