La lingua italiana è una lingua che non finirà mai di stupire. Sono veramente tante le parole esistenti, così come quelle che derivano da vocaboli già esistenti. Molto spesso ci si trova a interrogare se stessi sulla conoscenza della nostra meravigliosa lingua. Quindi, se state cercando un modo per allenarvi, ecco una ricerca che fa al caso vostro. Vediamo insieme alcune delle parole, esistenti nella lingua italiana, che terminano in ente, e cosa significano.

Parole che finiscono con ente: ecco alcuni esempi!

Basta digitare su internet la ricerca che occorre ed ecco apparire sullo schermo una serie di parole che terminano in ente, pronte per l’utilizzo che occorre. Vediamone insieme alcune:

Con la lettera A

Ovviamente, come avrete modo di notare, non tutte le parole indicate fanno parte del linguaggio formale, alcune sono una derivazione di verbi e tempi, ma sicuramente sono di uso diffuso:
  • aborrente, deriva dal verbo aborrire e indica un qualcosa che si detesta e da cui si vuole fuggire. Aborrente è la coniugazione del participio presente del verbo in questione.
  • assente, ovviamente si tratta di una parola già più diffusa e con un significato ben noto. Assente sta a indicare un qualcosa o  qualcuno che non si trova in un determinato luogo.
  • ardente, può indicare un qualcosa di rovente e infiammato, così come intendere in senso figurato un accento su un’emozione importante

Con la lettera C

Anche in questo caso, come avrete modo di notare, non tutte le parole indicate fanno parte del linguaggio formale, ma sicuramente sono di uso diffuso:
  • cadente, si usa sia per indicare una persona dall’aspetto trasandato, che un qualcosa che sta per crollare.
  • consistente, si può indicare un qualcosa o qualcuno che trasmette solidità e fermezza.
  • continuamente, sta a indicare il riferimento verso qualcosa che non accenna a fermarsi ma continua ininterrottamente a verificarsi.

Quante parole esistono?

Le parole che terminano in ente non sono poche, come si potrebbe pensare. Ne esistono molte, contando anche quelle derivanti da altre parole. Ne esistono anche di brevi ma anche parole molto lunghe. Vediamone alcune.

Parole che terminano in ente composte da 4 lettere

Parliamo forse della parola più breve, in quanto composta proprio dalla terminazione richiesta.
  • Ente, sta a indicare un’istituzione con personalità giuridica.

Parole che terminano in ente composte da 5 lettere

Tra le parole corte che terminano in ente, troviamo:
  • Lente, può indicare sia un oggetto, come ad esempio una lente di ingrandimento, che un aggettivo riferito a qualcuno che ha un andamento non veloce.
  • Mente, anche in questo caso abbiamo un doppio significato. Mente intesa come la sede dove si elaborano pensieri e ragionamenti, ma anche come una coniugazione del verbo mentire, cioè non dire la verità

Parole più lunghe che terminano in ente

Vediamo ora le parole più lunghe che terminano in ente:
  • Ingiustificabilmente, è una parola di 20 lettere che sta a indicare un atteggiamento che non può essere giustificato,
  • Individualisticamente, è una parola di 21 lettere sinonimo di individualità.
  • Anticostituzionalmente, forse la parola di senso compiuto più lunga, conta 22 lettere. Sta a indicare il contrasto con i principî generali sanciti dalla costituzione dello stato.