Prendersi cura del proprio organismo è un atto di amore verso se stessi che non va mai sottovalutato, in qualunque circostanza. Attraverso una predisposizione attitudinale coscienziosa e responsabile, si riescono a prevenire patologie e complicazioni di vario tipo che, a lungo andare, potrebbero compromettere integralmente le proprie funzioni vitali. Nel caso della glicemia alta (ossia la presenza di elevati livelli di zucchero nel sangue), si ha a che fare con una forma di malessere piena di sfaccettature. Ragion per cui, occorre prestare attenzione ai sintomi che si palesano nell’immediato evitando di aggravare ulteriormente la situazione.

Glicemia alta: cause e sintomi

Uno spauracchio come la glicemia alta è anticipato dalla manifestazione di determinati sintomi in grado di colpire anche chi non ha patologie pregresse. Pertanto, occorre focalizzarsi su quei campanelli d’allarme che indicheranno se procedere con una tipologia di cura piuttosto che un’altra. Innanzitutto, potrebbe sorgere la necessità di bere frequentemente, la quale fa il paio con la secchezza della bocca e della gola. Ciò, poi, non esclude la visione offuscata e un perenne senso di stanchezza, avvertibile anche quando non si compie alcuna attività oggettivamente impegnativa. Altri disturbi come la perdita di peso, il mal di testa e la necessità di urinare più frequentemente del solito delineano un quadro spiacevole capace di condurre a delle conclusioni a dir poco indigeste.

Le principali cause dell’iperglicemia sono da riscontrare soprattutto negli effetti collaterali del diabete. Tuttavia, sia gli adulti che i bambini senza alcun disturbo conclamato possono imboccare una strada nociva capace di condurre a degli scenari da debellare il prima possibile. Lo stress, l’alimentazione squilibrata, la disidratazione, lo scarso esercizio fisico, l’assunzione di farmaci steroidei o persino un semplice raffreddore sono dei fattori da non trascurare per qualunque motivo.

I rimedi per contrastare l’iperglicemia

Se si soffre di diabete e si avvertono i sintomi della glicemia alta appena descritti, allora occorre sottoporsi immediatamente ad una visita medica specializzata che provvederà a dare delle dritte estremamente efficaci. A cominciare dalla modifica della propria dieta, facendo a meno di cibi come torte o bevande zuccherate. Per ripristinare il giusto livello di idratazione, occorrerà bere molti liquidi senza zucchero, mentre per un riequilibrio delle proprie funzioni sarà necessario praticare regolarmente dell’esercizio fisico affinché il corpo venga stimolato in maniera ottimale. Infine, si potrà optare anche per una modifica del dosaggio di insulina sotto l’attenta supervisione del team diabetologico.

Nel caso in cui il diretto interessato non abbia il diabete, si consiglia comunque di rivolgersi immediatamente al medico qualora si riscontrino mal di stomaco, difficoltà respiratorie ed eccessiva sonnolenza. D’altro canto, questi segnali potrebbero essere il segno di una iperglicemia severa fino alla chetoacidosi diabetica o alla iperglicemia iperosmolare, per cui occorre prevenire prima di essere costretti ad un ricovero ospedaliero. In virtù di ciò, il medico di turno suggerirà di prestare molta attenzione alla propria alimentazione e di essere il più attivi possibili. A corredo di ciò, verrà consigliata l’effettuazione di un monitoraggio completo dei propri livelli di glicemia in funzione di una stabilizzazione a regola d’arte.